05
Marzo
2025
05 Marzo 2025
Terzo workshop del progetto ValueFacturing SMEs a Budapest. L'evento si è tenuto nella suggestiva cornice dello storico edificio Maraikult. L'iniziativa rientra in una serie di eventi che mirano a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) del settore manifatturiero nelle catene del valore globali (GVCs) attraverso il dialogo sociale. La giornata è stata inaugurata con una sessione mattutina di confronto che ha visto la partecipazione di figure chiave del mondo imprenditoriale e istituzionale ungherese, italiano e albanese. A dare il benvenuto ai partecipanti la responsabile progetti della Camara di Commercio di Budapest Mónika Harsanyi e Sergio Ventricelli ("L'Europa punti sulla qualificazione e l'innovazione delle PMI, in special modo quelle legate alla manifattura"), vicepresidente di Confimi con delega alle Infrastrutture, Università e Ricerca, nonché presidente di Confimi Puglia. La discussione è proseguita con interventi di esperti e rappresentanti di istituzioni nazionali e internazionali. La tavola rotonda è stata l'occasione per discutere i temi chiave del progetto e raccogliere contributi che saranno integrati nel rapporto principale del progetto ValueFacturing SMEs. Nel pomeriggio, grazie all'importante lavoro di Fondazione Adapt, presente con la direttrice Margherita Roiatti e col ricercatore Francesco Alifano, si è poi tenuta una sessione di formazione rivolta ai partecipanti di aziende locali. Il progetto ValueFacturing SMEs mira a migliorare la qualità del mercato del lavoro europeo e a rendere più competitivo il settore manifatturiero delle PMI. Tra gli obiettivi principali vi è la produzione di un decalogo multilingue con linee guida pratiche per il dialogo sociale, replicabili a livello aziendale, settoriale ed europeo. Questo strumento contribuirà a migliorare le pratiche di contrattazione collettiva e a rafforzare la competitività delle PMI all'interno delle catene del valore globali. Il progetto che dura 24 mesi si concluderà il prossimo agosto ed è costituito da un consorzio internazionale e da numerosi partner provenienti da Italia, Albania e Ungheria. Capofila del progetto è Confimi e vede tra i protagonisti fra gli altri la sua verticale Confimi Digitale, Confimi Puglia e Confimi Bergamo oltre a FIM Lombardia, Fondazione ADAPT, European DIGITAL SME Alliance (BE), Camera di Commercio e Industria di Budapest (HU), Camera di Commercio e Industria di Tirana (AL). Vi sono, infine, altre organizzazioni associate, che sono parte attiva del progetto e contribuiscono alla sua realizzazione: VASAS (HU), FSPISH (AL), IndustriALL Europe (BE), Consiglio Regione Puglia (IT), FIM-CISL (IT).
24
Febbraio
2025
24 Febbraio 2025
Sessantacinque anni di lavoro nel mondo dell'industria molitoria. Il Cav. Giuseppe Pellicola, pioniere di un settore straordinariamente rilevante per la nostra economia e fondatore della Molitecnica Sud, è stato premiato per una storica carriera nella Sala Murat di Bari dalla vice presidente di Confimi Puglia Valentina Ventricelli. Un traguardo storico per un imprenditore che, nel tempo, è diventato un costante punto di riferimento a cui ispirarsi, provando così a emularne il talento, la passione e la continua abnegazione, che animano la nostra Confimi.
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Febbraio
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07 Febbraio 2025
Il settore dell'ortofrutta in Puglia. Le sue potenzialità e cosa resta da migliorare. E' il tema del 25° numero del Sismografo di Unioncamere Puglia, presentato al Fruit Logistica di Berlino. Ottimi gli indicatori, ampie le prospettive di sviluppo. Clicca qui per leggerlo.
17
Gennaio
2025
17 Gennaio 2025
Pubblicato il rapporto Unioncamere-Excelsior con le previsioni occupazionali per il periodo Gennaio - Marzo 2025. Unioncamere, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblica il Bollettino del Sistema informativo Excelsior sulle previsioni occupazionali delle imprese, relativo al trimestre gennaio – marzo 2025. Le previsioni sono ottenute sulla base di una rilevazione mensile, effettuata prioritariamente sulla tecnica di rilevazione CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e su un questionario somministrato alle imprese, incentrato sui profili professionali e sui livelli di istruzione richiesti. In Puglia, a gennaio 2025, le imprese hanno in programma di rendere disponibili 24.310 posizioni lavorative (4,9% di quelle previste a livello nazionale). Mentre sono 71.830 quelle previste nel trimestre gennaio-marzo 2025, pari al 5,2% di quelle previste in Italia. Sul totale di 497.400 entrate previste a livello nazionale, 24.310 riguardano la Puglia con Bari (11.280) in testa seguita da Lecce (4.650), Foggia (3.430), Taranto (2.840) e Brindisi (2.110). Bari si posiziona cosi al settimo posto tra le province a livello italiano dietro a Milano, Roma, Napoli, Torino, Brescia e Bologna. Male, invece, nelle province con più opportunità per i giovani, dove nelle prime 10 posizioni scompaiono sia Bari, sia Napoli che Roma lasciando spazio, a Reggio Emilia, Como, Piacenza, Vicenza, Modena, Grosseto, Firenze, Treviso, Bologna e Vercelli.